GENERALE

Il PRST vola a Strasburgo

Benché la politica possa sembrare una realtà distante dalla vita quotidiana alla maggioranza dei giovani studenti, questo non è necessariamente vero, poiché la politica ci accompagna ogni giorno e ovunque, anche se non ce ne rendiamo conto.

La situazione di generale disinteresse da parte dei giovani alla politica è forse accentuata dal fatto che in generale sui banchi di scuola si tende a limitare lo studio a mero nozionismo, dimenticando invece l’importanza della contemporaneità e del mondo che ci circonda, rendendo la realtà scolastica un mondo completamente separato dalla vita quotidiana.

Su questa riflessione si basa il progetto dell’Euroscola, promossa dal Parlamento Europeo tra i 27 Paesi dell’Unione.

Vuol essere dunque un progetto volto ad unire questi due mondi apparentemente separati, permettendo ad un numero sempre crescente di giovani di conoscere nel concreto cos’è l’Unione Europea e di cosa si occupa questa istituzione.

Generalmente l’iniziativa permette agli studenti di trascorrere una giornata sui banchi del Parlamento Europeo a Strasburgo, vivendo la tipica giornata dei rappresentanti europei attraverso dibattiti, progetti e votazioni sui temi di attualità.

Quest’anno, a causa della pandemia da Sars-Cov 2, l’evento ha comunque avuto modo di svolgersi in maniera telematica e il Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana vi ha partecipato. Così il 12/02/2021 è “volato” a Strasburgo.

Durante la seduta, il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli e la Vice-presidente Roberta Metsola hanno voluto sottolineare l’importanza di eventi come quello di Euroscola, poiché avvicinano gli studenti a una realtà ben più ampia e complessa di quella a cui siamo abituati, rendendoli in grado di affrontare i problemi di ogni giorno con maturità e consapevolezza.

In questa giornata il Parlamento degli Studenti ha potuto ascoltare le parole del Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, che ha fortemente sottolineato il fatto che gli studenti siano il futuro e che proprio per questo è importante rafforzare le conoscenze di ognuno, specialmente sul mondo della politica, perché più si è consapevoli, più si è liberi. Successivamente è intervenuta la Vice-Presidente Roberta Metsola, alla quale gli studenti connessi da 27 Paesi diversi hanno potuto porre domande, principalmente sul suo lavoro e su questioni attuali inerenti all’Unione europea.

La seconda parte del progetto verteva sul tema de “La carta dei diritti fondamentali dell’UE:qual è il nostro ruolo nella vita democratica?”, presentato da Antonio Caiola, del Servizio giuridico del Parlamento europeo. Così gli studenti partecipanti sono stati invitati a proporre idee su come rafforzare i diritti fondamentali promossi dall’UE, portando avanti un dibattito telematico proprio su questo tema. Insieme a Caiola è intervenuto anche Jaume Duch Guillot, Portavoce del Parlamento europeo e Direttore Generale per le comunicazioni, che ha contribuito allo svolgimento di tale dibattito.

Si è conclusa così l’esperienza di Euroscola, regalando a tutti gli studenti un’esperienza concreta del “vivere insieme” l’Unione Europa come parti attive di questa comunità.

I.C.